I personaggi di Zanna Bianca - La lince

"All'istante la lince lanciò un colpo che fu come un lampo di luce. La zampa dai curvi artigli scattò verso il ventre tenero e tornò indietro con un rapido movimento lacerante".
Inutile nasconderlo: il feroce gattone troneggia tra le pagine di Zanna Bianca come un favoloso antagonista, facendo la sua comparsa nella lotta che vede opposti Monocolo, il felino e il porcospino, uno dei punti più tesi e accattivanti del romanzo. La lunga fame spinge i tre contendenti a studiare ogni singola mossa dell'avversario. Il silenzio taglia il gelo del Wild come un coltello. E il lettore affonda in una Sfida all'O.K. Corral del Grande Nord, pronta a risolversi in un nanosecondo. "La palla di aculei sembrava di pietra; la lince era come di marmo e il vecchio Monocolo era come morto. Eppure in tutti e tre gli animali la tensione vitale era giunta al parossismo, si era fatta lancinante". Il caso e l'occasione offrono a Monocolo una vittoria temporanea, ma lo spettro della lince, selvaggio e strisciante, continuerà ad aleggiare sul suo destino, fino ad averne ragione.
Sarà Kiche a fronteggiare il tremendo nemico dopo averne sbranato i cuccioli, "perchè la tana di una lince non viene saccheggiata impunemente". Nello scontro tra le due madri, antesignano di Aliens e delle battaglie al femminile che hanno riempito l'immaginario hollywoodiano, non è difficile riconoscere un'altra pietra miliare del romanzo d'avventura: all'interno della tana in cui sono venuti al mondo i figli della lupa, i due animali si avventano l'uno contro l'altro "in un tremendo ringhiare e soffiare e in un urlio quasi continuo", mentre "il grido di furore" che rompe la quiete idilliaca del rifugio consente al lupetto Zanna Bianca di sperimentare per la prima volta - e in tutta la sua durezza - "la legge della carne" che sovrasta i suoi simili, la lince e le creature del Wild. Ancora una volta... Chapeau Monsieur London!